Come giovane, seguo con interesse ogni avvenimento riguardante percorsi e proposte di miglioramento di una condizione che, se non è di disagio, è comunque ampiamente migliorabile in termini d’offerta di incontri ed attività formative. Al riguardo, gran risalto ha avuto in questo periodo l’azione del Csa Blitz: per questo mi sono recato all’incontro organizzato al Parco, curioso di sentire la loro proposta di perfezionamento del nostro essere.Gli ospiti, prima un esponente del “No dal Molin”, poi uno del “No TAV”, ed infine Casarini, dovevano esporre i vantaggi della presenza di un centro sociale, e l’utilità dello stesso, sul territorio.Ed è stata la scelta degli esempi che ha fatto fallire la serata, nell’ottica di miglioramento della vita giovanile bellunese, e con essa la speranza che il Csa Bl.itz possa concretamente aiutarci. Il “No TAV” e il “No Dal Molin” saranno sicuramente comitati di portata immane, a livello partecipativo, ma sono movimenti che si rifanno alla lotta sociale, ed alla lotta sociale che si sono rifatti i ragazzi del Csa. Ma è di lottare che hanno bisogno i giovani bellunesi? È di soldati che abbiamo bisogno? Più che di lottatori, non c’è forse bisogno di operai? Operai che lavorino insieme in maniera costruttiva per una Belluno che sia anche a misura di ragazzo? Non è opponendo, bensì proponendo, che si raggiungono risultati. Al momento, la politica del “No-disagio” ha portato ben poco: che sia ora di provare con il “Si-Benessere”? E prima di pensare a dire il proprio “NO” a Vicenza, non si dovrebbe pensare a dire di “SI” a qualcosa a Belluno? Rimbocchiamoci le maniche e spremiamo le meningi: con l’ascia da guerra a Belluno non ci si fa nulla.
Feeds
iscrivetevi al mio feed RSS cliccando qui!
per aggiornamenti più costanti, mi dovreste seguire su Twitter cliccando qui
Recent Posts
- Sulla crisi, le politiche attuate e prospettive future
- Il moral hazard e l’arbitraggio sul capitale minimo
- Belluno e i disagi della neve
- L’intervento del Governo ha peggiorato e prolungato la crisi?
- Su Dubai, la Commercial Real Estate Bubble e moral hazard
- Le garanzie implicite contro il fallimento aumentano la propensione al rischio
- La Greenspan Put
- Google controlla pure l’aviaria?
- Contro il protezionismo
- L’informarsi é il primo diritto-dovere dei cittadini, non il voto
Login
UserOnline
Archives
Categories
- economia (56)
- news (13)
- update sito (6)
- personale (49)
- feste (8)
- pallanuoto (1)
- politica (28)
- Umorismo (25)
- ipse dixit (10)
- vaccate (19)
Tags
bailout
banche
barcamp
belluno
blog
cadaveri
cazzate
cazzeggio
crisi
disoccupazione
economia
economia austriaca
elezioni 2008
esperienze culinarie
fed
femminismo
feste
Giovani Per...
governo
immigrazione
italia
italiano
laurea
liberalismo
libertarismo
mac
miracoli
moral hazard
musica
opinione
ordinary life
papa
piero
pil
politica
rossi
signoraggio
società
sport
SWOT analysis
too-big-to-fail
università
usa
viaggi
video crisi
Recent Comments