Monthly Archive for July, 2007

riguardo al Csa Bl.itz

Come giovane, seguo con interesse ogni avvenimento riguardante percorsi e proposte di miglioramento di una condizione che, se non è di disagio, è comunque ampiamente migliorabile in termini d’offerta di incontri ed attività formative. Al riguardo, gran risalto ha avuto in questo periodo l’azione del Csa Blitz: per questo mi sono recato all’incontro organizzato al Parco, curioso di sentire la loro proposta di perfezionamento del nostro essere.Gli ospiti, prima un esponente del “No dal Molin”, poi uno del “No TAV”, ed infine Casarini, dovevano esporre i vantaggi della presenza di un centro sociale, e l’utilità dello stesso, sul territorio.Ed è stata la scelta degli esempi che ha fatto fallire la serata, nell’ottica di miglioramento della vita giovanile bellunese, e con essa la speranza che il Csa Bl.itz possa concretamente aiutarci. Il “No TAV” e il “No Dal Molin” saranno sicuramente comitati di portata immane, a livello partecipativo, ma sono movimenti che si rifanno alla lotta sociale, ed alla lotta sociale che si sono rifatti i ragazzi del Csa. Ma è di lottare che hanno bisogno i giovani bellunesi? È di soldati che abbiamo bisogno? Più che di lottatori, non c’è forse bisogno di operai? Operai che lavorino insieme in maniera costruttiva per una Belluno che sia anche a misura di ragazzo? Non è opponendo, bensì proponendo, che si raggiungono risultati. Al momento, la politica del “No-disagio” ha portato ben poco: che sia ora di provare con il “Si-Benessere”? E prima di pensare a dire il proprio “NO” a Vicenza, non si dovrebbe pensare a dire di “SI” a qualcosa a Belluno? Rimbocchiamoci le maniche e spremiamo le meningi: con l’ascia da guerra a Belluno non ci si fa nulla.